In questi tempi delicati, tanto quanto creature nuove nate al mondo che cercano a tentoni di camminare senza cadere, l’esercizio più potente è la focalizzazione dello sguardo. Sulla Bellezza.
Chi vive nella paura resta ucciso dal peso dei suoi demoni, ma chi sceglie l’amore cammina con passi equilibrati, forti e intensi.
La geografia interiore è come quella del mondo; esistono strade piane e profumate, come quelle delle spiagge e dei boschi, ma spesso siamo chiamati a scalare anche i sentieri di montagna: la fatica della strada accidentata è ripagata dalla sensazione di pienezza che si prova una volta giunti in cima.
In questi giorni di sospensione, Milano fiorisce in silenzio.
Lo sguardo accarezza i nuovi nati, innocenti e odorosi, e si colma della loro bellezza, ringraziando per la loro esistenza.
Vivere pienamente il presente traghetta oltre ogni paura.






