Mohamed Ba è attore, regista, musicista, mediatore culturale e autore, ma è molto più di questo: è un artista nel senso più profondo del termine, ovvero qualcuno che attraverso il veicolo espressivo riesce a comunicare con l’essenza più profonda dell’essere umano.

Nello spettacolo andato in scena al C.I.Q. di Milano Mohamed Ba, come un griot contemporaneo, narra storie di viaggi in mare alla ricerca di un diverso presente, attraverso approdi e naufragi interiori. Gli “stranieri” che arrivano dall’altra parte del mare diventano archetipi viventi di una umanità in perenne Cammino, che solo attraversando la bellezza della diversità può contemplare l’emozione della fonte comune dalla quale ha origine.


Voce, sguardo, percussioni: con questi strumenti, essenziali e potenti, Mohamed Ba ci traghetta lungo una narrazione che di umanità tratta, nel senso più autentico del termine.


Prendendo come spunto la situazione attuale nella quale siamo coinvolti a livello globale, Mohamed Ba parla del tempo delle relazioni e della cura che necessita, e di essenzialismo etico, come via privilegiata per guadagnare la dimensione umana; una dimensione che non si deve dare per scontata, ma che è tutta da costruire: insieme, in una co-evoluzione che includa non solo tutti gli esseri umani, ma anche tutti i nostri fratelli esseri viventi di altre specie.

Mohamed Ba conquista in un solo respiro e con un unico largo sorriso, perché attraverso la sua arte moltiplica l’energia d’amore di cui tutti abbiamo necessità di nutrirci per restare in vita.
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Il C. I. Q., Centro Internazionale di Quartiere di Milano, è un luogo speciale, dove persone e culture si incontrano, si conoscono, si intrecciano, si abbracciano.
Il C. I. Q. è un luogo unico, a Milano.
Il progetto del C. I. Q. ha fatto moltissima strada dal giorno della sua inaugurazione, e anche dal giorno dello scatto di questa foto, che mi sembra possa raccontare un percorso di creazione e costruzione in costante crescita.
Al C. I. Q. ho potuto conoscere straordinari artisti di svariate origini culturali, ed esseri umani di grande bellezza e talento. .
Attualmente è in corso una campagna di raccolta fondi per sostenere il progetto del Giardino delle Meraviglie del C. I. Q.: potete venire a conoscerlo di persona, in via Fabio Massimo 19 a Milano, per rendervi conto di quanto il suo nome sia azzeccato, oppure potete leggere qualcosa di più, e poi decidere di aiutarlo a crescere, aprendo questo link .
