Antonio Rezza torna a riempire della sua energia irriverente il palcoscenico del teatro dell’Elfo di Milano con il suo ultimo spettacolo, Hybris: in questa occasione condivide la scena con sette attori, che fanno da contraltare alla sua sana e creativa “follia”, nel senso profondo di creatività che va oltre le regole.

Foto di Annalisa Gonnella

Sotto i riflettori è la tracotanza dell’essere umano, che nel suo delirio di onnipotenza vive una vita all’insegna della superficialità e della – molte volte inconsapevole – prevaricazione sui suoi simili e gli altri esseri viventi; il simbolo della porta apre e chiude sul senso, sulle sue tante interpretazioni, o sulla sua assenza.

La porta è portale sul mondo degli altri che ci restituiscono uno specchio nel quale riflettersi.

Si bussa perché qualcuno ci apra, o è solo un’abitudine meccanica senza più senso né rispetto?

Se la famiglia è il nostro primo nido, può diventare gabbia?

Cosa dire delle relazioni che viviamo spesso senza coscienza, in un teatrino di meccanismi scambiati e ripetuti fra due o più individui?

Come sempre negli spettacoli di Rezza/Mastrella, un’apparente successione di nonsense racchiude significati sottili da cui lasciarsi attraversare; il gruppo di attori capitanati da Antonio Rezza riesce a essere espressivo con la sola presenza, e la collaborazione in una girandola di quadri arguti nei quali prendono e rilanciano la “palla” scenica lanciata da Rezza.

Lo spettacolo si snoda con l’abituale effervescenza, e come Rezza ha abituato il suo pubblico, lascia l’impronta di un graffio che possiamo decidere se leggere come il fondo di un caffè, oppure passare oltre….la prossima porta

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HYBRIS

di Flavia Mastrella, Antonio Rezza
con
 Antonio Rezza
e con
 Ivan Bellavista, Manolo Muoio, Chiara Perrini, Enzo Di Norscia, Antonella Rizzo, Daniele Cavaioli
e con la partecipazione straordinaria di
 Maria Grazia Sughi(mai) scritto da Antonio Rezzahabitat Flavia Mastrellaassistente alla creazione Massimo Camilli
luci e tecnica
  Daria Grispino
macchinista
 Andrea Zanarini
organizzazione generale
 Marta Gagliardi Stefania Saltarelli
produzione
 RezzaMastrella, La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello, Teatro di Sardegna
coproduzione
 Spoleto, Festival dei Due Mondi
ufficio stampa
 Chiara Crupi – Artinconnessione

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