Al Teatro Franco Parenti di Milano è in scena fino al 24 marzo lo spettacolo Scene da un matrimonio ispirato all’omonimo film di Ingmar Bergam, con la regia di Raphael Tobia Vogel e interpretato da Sara Lazzaro e Fausto Cabra.

Lo spettacolo inizia in “sottofondo” mentre gli spettatori chiacchierano ancora accomodandosi in platea: i più attenti possono intravedere attraverso il sipario socchiuso gli attori che si aggirano nel loro appartamento di scena, che appare come una scatola scenica “voyeuristica”, dall’impianto cinematografico. Attraverso una sorta di open space possiamo sbirciare nell’intimità di una coppia affetta da una nevrosi che riguarda l’individuo e quel noi che poco a poco perde la sua identità e il senso di una appartenenza.
L’appartamento arredato con cura e ordine va spogliandosi e disfacendosi giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno. Assistiamo all’involuzione di un rapporto di coppia fra due persone che non sono mai riuscite a passare dal ruolo di figli a quello di genitori, di se stessi innanzitutto.
Gli intermezzi video di Luca Condorelli aprono uno spiraglio nella mente dei due personaggi, nella loro memoria, nella confusione e nella dissonanza fra ciò che immaginano e forse desiderano e la realtà dei fatti, che li vede allontanarsi progressivamente e con virulenza, o meglio, rendersi forse consapevoli che non sono mai stati veramente intimi, prossimi, sinceri con se stessi e con l’altro.
I due interpreti, affiancati nel passaggio fra una scena e l’altra da due “inservienti di scena” forse alter ego di ognuno dei due, riescono a coinvolgere lo spettatore nella loro storia facendolo quasi aggirare fra la mobilia della loro casa, e dimostrano una grande padronanza della scena e del loro ruolo, indossato con intensità.
Di fronte ad un finale malinconico e straniante, al termine di due ore di parole e sguardi sull’amore, ci si chiede cosa significhi davvero, profondamente, amare.
.
.
.
.
SCENE DA UN MATRIMONIO
dal film di Ingmar Bergman
con Fausto Cabra e Sara Lazzaro
scene Nicolas Bovey
luci Oscar Frosio
musiche Matteo Ceccarini
costumi Nicoletta Ceccolini
contenuti e montaggio video Luca Condorelli
aiuto regista Lisa Capaccioli
assistente scenografa Sabina Bratu
seconda assistente scenografa Matilde Casadei
pittore scenografo Santino Croci
direttore dell’allestimento Marco Pirola
direttore di scena Paolo Roda
elettricista Martino Minzoni
sarta Marta Merico
scene costruite presso il laboratorio del Teatro Franco Parenti
costumi realizzati dalla sartoria del Teatro Franco Parenti diretta da Simona Dondoni
Si ringrazia Silvia Giulia Mendola per aver prestato la sua voce
produzione Teatro Franco Parenti
In accordo con Arcadia & Ricono Ltd
per gentile concessione di Joseph Weinberger Limited, Londra,
per conto della Ingmar Bergman Foundation
© Josef Weinberger Ltd, www.josef-weinberger.com
www.ingmarbergman.se
