Il 24 marzo al Teatro Menotti di Milano il pianista e compositore Cesare Picco ha raccontato, attraverso estratti tratti dal suo libro Sebastian (ed. Rizzoli), immagini e qualche nota musicale, la figura del grande Johann Sebastian Bach, partendo dalla sua fanciullezza e ripercorrendo la sua storia umana e musicale.

Sebastian è anche la storia di un’amicizia, quella fra il giovane Bach e Georg Erdmann e del loro viaggio a piedi attraverso i suoni della Germania.
Il giovane Bach è infatti dotato di un orecchio speciale che sa catturare tutti i suoni del mondo, che diventano il bagaglio che confluirà nella musica che comporrà nel tempo.
Questo viaggio, come recita il sottotitolo del libro, ha cambiato “la vita e la musica” di J.S. Bach, portandolo ad essere autore dei celeberrimi brani riconoscibili anche da chi non è esperto di musica classica.
Con garbo e coinvolgimento Cesare Picco ci conduce attraverso il mondo più intimo di Bach, la fonte della sua musica e del suo modo peculiare di stare al mondo.

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