Paolo Fresu affabula e affascina con uno spettacolo-concerto in scena al Teatro Carcano di Milano, dedicato ad uno dei personaggi di riferimento per il suo percorso musicale: il grande jazzista Miles Davis.

Affiancato da un ensemble di musicisti Fresu alterna l’esecuzione di brani del repertorio di Miles alla narrazione dell’intreccio della sua formazione musicale ed intellettuale con la musica del musicista afroamericano noto per il suo talento e le sue vicende umane.

Paolo Fresu non è nuovo a questo genere di operazioni volte a far conoscere al pubblico in modo coinvolgente la musica e i musicisti che hanno avuto un influsso sulla sua formazione; uno spettacolo-concerto precedente era stato dedicato proprio a Chet Baker, che anche in questo caso viene citato per il significativo collegamento con Miles Davis, figura che Fresu definisce “artista mitico per antonomasia”, ovvero una figura che ha segnato la storia del novecento musicale e culturale da un punto di vista sia musicale che umano, facendo ed essendo “qualcosa di speciale”.

Molto interessante è anche la scenografia visuale che fa da sfondo, particolare perché creata dall’integrazione ai video di Marco Usuelli degli impulsi registrati dai sensori indossati da Paolo Fresu creati dalla Libera Università di Bolzano.

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A KIND OF MILES

Paolo Fresu tromba, flicorno e multi-effetti
e con Bebo Ferra chitarra elettrica
Christian Meyer batteria
Dino Rubino pianoforte e Fender Rhodes
Federico Malaman basso elettrico
Filippo Vignato trombone, multieffetti, synth
Marco Bardoscia contrabbasso
Stefano Bagnoli batteria

Regia Andrea Bernard

Video Marco Usuelli

Disegno luci Marco Alba

Costumi Elena Beccari

Produzione Teatro Stabile di Bolzano

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