Descrivere il personaggio di Amma con poche parole non è per nulla semplice, anche se Mātā Amṛitānandamay, nata ad Alappad Panchayat nel sud dell’India, racchiude in sé, semplicemente, l’essenza dell’Amore incondizionato di una Grande Madre.
Il nome di Amma tradotto in italiano significa infatti “madre”, ed è così che questa grande donna – che esprime la quintessenza dell’umanità andando oltre i limiti umani – si offre a chiunque apra il cuore e le braccia nella sua direzione: da oltre venticinque anni Amma, originaria di un piccolo villaggio del Kerala, nel sud dell’India, viaggia in tutto il mondo, dispensando migliaia di abbracci senza soluzione di continuità, con una forza instancabile che le conferisce un’aura ultraterrena.
Il dono di Amma non si ferma però al gesto primordiale del Suo abbraccio, che profuma di santità: Amma è infatti incarnazione di una sintesi perfetta di spiritualità e concretezza, che si esplica in un Servizio in ambito umanitario e ambientale di straordinaria intensità. Grazie alla sua fondazione, la Mata Amritamandamay Mat, Amma ha dato vita a progetti di fondamentale impatto in ambito sanitario, scolastico e ambientale, dando impulso ad un movimento di rinnovamento in India, paese millenario scenario di molte contraddizioni, che è stato così popolato di centri di cura e istruzione di assoluta eccellenza, che hanno come fulcro del loro operare una elevata consapevolezza, che mette al centro di ogni attività compassione e cura.

Il film di Anna Agnelli, girato nell’arco di tre anni fra l’ashram di Amritapuri in India, e l’Italia (a Malpensa Fiere, dove fino a tre anni fa veniva ospitato negli ultimi anni l’incontro annuale con Amma in Italia), tratteggia sapientemente la figura di Amma attraverso le testimonianze dei suoi più stretti collaboratori, di alcuni residenti dell’Ashram, e di chi l’ha conosciuta grazie alle sue opere: le parole si alternano alle immagini di Amma, colta durante i momenti del darshan (il contatto visivo con una figura ammantata di santità), dei suoi insegnamenti attraverso discorsi, bajan e meditazioni, e in giro per il mondo, impegnata a portare il seva (servizio disinteressato) dell’amore, dolce e pragmatico come quello di una vera madre sa essere.
Il film è particolarmente commovente, non solo per chi come la sottoscritta ha avuto la fortuna di incontrare Amma più volte, in India e in Italia, di ricevere il suo abbraccio di indescrivibile dolcezza e un mantra personale; anche per chi non ha incontrato fisicamente Amma, l’intimo sorriso del suo Essere smuove acque profonde, che emergono in superficie scorrendo in lacrime umane che riconoscono il balsamo dell’Amore desiderato da ogni essere umano, a cui Amma lo dispensa come a coloro che considera suoi figli.
Amma’s Way – un abbraccio al mondo di Anna Agnelli, è distribuito in Italia da Nexo Digital.
