Lo spettacolo Far finta di essere sani, dai testi dell’omonimo album di Giorgio Gaber, ha inaugurato la riapertura dei teatri italiani dopo la lunga chiusura: il Teatro Menotti di Milano, nella persona del suo direttore artistico Emilio Russo, ha salutato i “coraggiosi” spettatori che in gran numero hanno contribuito a rendere possibile la nuova e necessaria ripresa dell’attività teatrale.

Emilio Russo cura anche l’adattamento e regia dello spettacolo – concerto, il cui titolo è emblematico del periodo storico che stiamo vivendo, e fornisce interessanti spunti di riflessione su una condizione umana che è di fatto senza tempo.
In scena Enrico Ballantini, Andrea Mirò e l’ensemble Musica da Ripostiglio, che con verve e bravura si alternano e si intrecciano attraverso musica e parole che raccontano il viaggio quotidiano dell’individuo umano, spaesato di fronte ad un mondo – interno ed esterno – che cambia spesso i propri contorni, ma sul quale abbiamo potere di scelta e di ri-creazione, a livello individuale e collettivo, se solo lo decidiamo con convinzione.
Giorgio Gaber anticipa i tempi scrivendo cinquanta anni fa – l’album Far finta di essere sani, composto in collaborazione con Sandro Luporini, è del 1973 – testi di canzoni che parlano anche dell’oggi, forse perché gli artisti hanno il dono prezioso della Visione che capta l’essenza dell’Essere senza tempo.
La scelta di Essere è da sempre una direzione di fronte al bivio che offrono i tempi più bui, ed è anche il luogo virtuale dove si stringono le alleanze per un mondo nuovo, in vista del quale è necessario capire cosa sia meglio lasciar andare e di cosa invece sia indispensabile avere cura.
La parola chiave ce la suggerisce, ancora una volta, Giorgio Gaber: è la partecipazione, che può fare la differenza.
Stategli sempre vicini, date fiducia all’amore, il resto è niente
(Giorgio Gaber)

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Crediti:
Far finta di essere sani
Adattamento e regia di Emilio Russo, in collaborazione con la Fondazione Giorgio Gaber
Con: Enrico Ballantini, Andrea Mirò, Musica da Ripostiglio
