Quella di Frida Kahlo è stata una vita irripetibile, che è diventata materia d’ispirazione, anche oltre l’esistenza terrena, per tutti coloro che in lei continuano a vedere il simbolo della libertà da qualsiasi costrizione sul proprio cammino.

La mostra allestita al museo Mudec di Milano ne ripercorre il percorso artistico, lasciando che la sua opera, odorosa di vita e sentimento, ne racconti le tappe esistenziali, che corrispondono alla sua intensa poetica.

Frida Kahlo ha traslato nella produzione artistica la sua profonda discesa alle radici del Sé, che esplora, attraversa e dipinge con geroglifici di senso che si affidano ai colori pregni e saturi della terra messicana, e a una simbologia archetipica attinta dalla mitologia pre-ispanica e dalla lingua degli elementi della Natura.

Frida Kahlo è il suo viaggio attraverso l’urlo di un corpo martoriato che esercita una capacità di resilienza fuori dal comune e si fa quadro vivente di una lotta: quella che coinvolge lo spazio intimo e personale della donna, in comunione con la natura politica del messaggio di rivendicazione della potenza della voce femminile universale, e insieme della libertà del popolo messicano dal gigante del capitalismo.


Frida, che generazioni di artisti hanno adottato come musa ispiratrice, si trasforma, nella sua opera, nella Madre Terra da lei rappresentata e l’abbraccio che le contiene entrambe; i colori e le membra della Terra diventano, così, prolungamento di sé e di una sofferenza trasmutata in arte di vivere e di (ri)creare.

Chi legge con occhi interiori risvegliati si ricorda, grazie alla lunga e impetuosa poesia di Frida Kahlo, che non c’è divisione alcuna fra lo specchio e colui che è specchiato.

La mostra Frida. Oltre il mito – che presenta oltre cento opere fra dipinti, disegni e fotografie d’archivio – si può a ben diritto presentare come la sintesi infuocata di un’esistenza.

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FRIDA KAHLO. Oltre il mito
A cura di Diego Sileo
Mudec – Museo delle Culture di Milano
1 febbraio – 3 giugno 2018
