Marco Baliani, che ha abituato alla sua veste di regista e drammaturgo, arriva in scena a Teatro Menotti con un monologo di cui è attore protagonista, ispirato al Rigoletto di Giuseppe Verdi e ambientato in un circo di periferia.

Rigoletto è un clown sofferente nel corpo e nello spirito, che rievoca i drammi del suo passato e una vita donata alla scena, accompagnato da due musicisti che traducono in musica il suo stato d’anima e punteggiano le parole del suo monologo.
Baliani offre le sue spalle per prendere su di sé il dolore del personaggio, che è un essere umano ferito dalle intemperie della vita, curvato dal peso di drammi che porta con sé in ogni passo, covando rancore e desiderio di rivalsa.
Davanti ad uno specchio che ascolta le sue parole cariche di sentimento, Rigoletto si trasforma in personaggio, indossando visivamente la “maschera” che ogni persona cela nella quotidianità; nel fiume delle sue parole scorrono la figura della donna amata e della figlia protetta fino all’ultimo dagli artigli di un mondo reo di distruggerne la fanciullesca purezza.
La scena essenziale rende perfettamente l’idea di uno spazio interno/interiore nel quale si prepara una battaglia: quella della vendetta contro chi ha causato tanto dolore nella vita di Rigoletto e nei suoi sentimenti.
Rigoletto. La notte della maledizione è la prima tappa di una trilogia che Marco Baliani intende dedicare ad alcune fra le più celebri opere verdiane, trasponendole in opere teatrali.
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RIGOLETTO. LA NOTTE DELLA MALEDIZIONE
di e con Marco Baliani
e con Giampaolo Bandini (chitarra) e Cesare Chiacchiaretta (fisarmonica)
Musiche di Giuseppe Verdi, Nino Rota, Cesare Chiacchiaretta
Una produzione Casa degli Alfieri Soc. Coop., Società dei Concerti di Parma in collaborazione con il Teatro Regio di Parma
