La Torre della Televisione è il simbolo per eccellenza di Berlino: la sua sagoma alta e sottile spicca come il corpo di una giraffa quasi da ogni dove, in città.

Der Fernsethurm, questo il nome originale della torre, è una sorta di bussola che aiuta a orientarsi e capire in quale direzione si trovi Alexanderplatz, cuore di Berlino e snodo centrale dei mezzi pubblici che grazie all’efficienza berlinese accompagnano rapidamente ovunque si desideri dirigersi.


L’attuale Torre della Televisione conquistò il suo posto nel 1960: fu collocata ad Alexanderplatz con la funzione di trasmettere i programmi televisivi del governo della GDR.
Fu l’architetto Hermann Henselmann a progettare la struttura della Torre della Televisione: l’idea era quella di rievocare lo sputnik sovietico, e di illuminare con una luce rossa il “satellite”, come omaggio al colore simbolo del socialismo.
Oggi il Fernsethrum è una delle tappe principali del turismo a Berlino: lunghe file di persone davanti alla biglietteria, che si trova nella hall al piano terra della torre, sono la norma soprattutto nelle stagioni più calde per il turismo.
Durante i miei lunghi soggiorni a Berlino non sono mai salita sulla Torre della Televisione, ma l’ho fotografata a più riprese, con cornici, sfondi e compagni ogni volta diversi, durante le mie incursioni esplorative attraverso la città.
Nel corso della mia ultima permanenza a Berlino, di oltre due settimane, ho deciso che era il momento di accorciare le distanze fra me e Der Fernsethurm, e conoscerci più da vicino.
La gentilissima signora Sandra dell’ufficio stampa mi ha scortata fino in cima, dandomi alcune nozioni di base utili per la mia visita.
La visione dall’alto è stata di grande impatto, e molto emozionante. Ho avuto anche la possibilità di visitare il piano riservato all’elegante Sphere Restaurant che si trova al piano superiore rispetto al “belvedere” della torre, e che nasconde una particolarità: il pavimento ruota lentamente su se stesso, compiendo un giro di 180 gradi in circa due ora; così chi è seduto ad uno dei tavoli può ammirare la visione di Berlino dall’alto mentre consuma un’ottima cena, in alcuni orari con l’ulteriore “chicca” dell’accompagnamento musicale al pianoforte.
Sui corrimano del belvedere si trovano alcuni pannelli che indicano i monumenti più importanti che si trovano nel punto della città che si può vedere dalla posizione nella quale ci si trova: si tratta di un vero e proprio viaggio alternativo che attraversa tutto il corpo di Berlino, con una visione di 360° e con la prospettiva aerea di un uccello in volo.
Il momento più suggestivo è quello del tramonto, quando la città si ricopre dell’oro rosato della luce del sole che prende congedo dalla giornata appena trascorsa, e gli occhi dei “compagni di visione” convenuti in cima alla Torre della Televisione nello stesso momento si colmano di emozione e di un sottile languore.
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Indicazioni utili per programmare una visita alla Torre della Televisione di Berlino…. fatelo al tramonto!






















