La Francesca, mar mediterraneo.

Così potrebbe essere espressa l’essenza di un luogo fuori dall’ordinario, un incanto cullato nell’immaginazione di chi più ama il mare, la creatura vivente e pulsante che qui fa sentire più che mai la sua presenza.






Al Resort La Francesca, oasi di 15 ettari di pini e macchia mediterranea non lontana dal Parco Nazionale delle Cinque Terre, lo sguardo, la voce, e il profumo del mare sono ovunque gli occhi si posino e i passi scorrano, lievi come l’aria del cielo pulito che occhieggia fra le braccia degli alti pini odorosi.

La Francesca, ora gestita dai documentaristi Marco De Poli e Giovanna Cossio, nasce grazie alla determinazione della madre di Marco, la giornalista Gloria Bortolotti De Poli, nel perseguire dei suoi più grandi sogni: ospitare turisti e viaggiatori in un luogo immerso nella bellezza della natura, offrendo loro ristoro nel pieno rispetto dell’ambiente.

Gloria trova il luogo dei suoi sogni nell’estate del 1953, grazie all’indicazione di un sacerdote di Riomaggiore, che le indica una tenuta nei pressi di Bonassola. Nel 1961 La Francesca, dopo aver attraversato molteplici “vite”, rinasce come villaggio turistico, conservando nel suo stemma la rosa che ricorda l’idea originaria di farne un’azienda floricola, simbolo di un luogo dove tutto è natura.

La Francesca prende il suo nome dall’antica via Francigena, e non è difficile immaginare il cammino dei viandanti che molto tempo addietro percorrevano la strada che collega il sud con il nord dell’Europa: affacciandosi alla bella terrazza retrostante il ristorante Rosa di mare nelle giornate di cielo limpido, si può intravedere il profilo della Provenza.

Nel corso dei brevi ma intensi giorni trascorsi alla Francesca in compagnia di Marco e Giovanna, abbiamo avuto occasione, grazie alla loro guida e ai loro racconti, di ascoltare, contemplare, assaporare, il connubio fra arte e natura che qui è profondamente armonico; inerpicandosi lungo i sentieri del resort, dove sono disseminate le belle villette affacciate sul mare o sul giardino, si incontrano opere d’arte realizzate da artisti contemporanei: fra queste ci sono anche le opere di Timo Bortolotti e Dodi Bortolotti Rezzoli (il padre e la sorella di Gloria, entrambi scultori di grande calibro), immerse in un profumato abbraccio vegetale.

Alla Francesca si può spendere il proprio tempo immergendosi in un percorso botanico alla scoperta delle numerose specie di piante e arbusti, prevalentemente mediterranei e autoctoni, che qui vivono e fanno dono della loro bellezza.


Una doverosa citazione va fatta allo chef Marco, che ha offerto un menu raffinato con varianti vegetariane e vegane (per la sottoscritta) e ad Alessandro, il gentilissimo cameriere che ha coccolato il piccolo gruppo di bloggers e giornaliste ospitate al resort in occasione della Festa della Donna.

In occasione della Festa della donna, Marco e Giovanna ci hanno presentato il loro documentario Piccole Donne: un collage di immagini raccolte in giro per il mondo, che ritraggono i volti di bambine di etnie e tradizioni culturali variegate, tutte accomunate da una particolare lucentezza dello sguardo.

Marco e Giovanna ci hanno accompagnati anche a scoprire il borgo marinaro di Bonassola, al quale si arriva con una piacevole passeggiata che attraversa il tunnel dell’ex ferrovia che fino al 1970 collegava Levanto a Bonassola (riconvertito in strada ciclopedonale che unisce Levanto, Bonassola e Framura), offrendo un percorso ameno lungo il litorale, dalle coste frastagliate dove soffermarsi, ad occhi chiusi, lasciando entrare nel silenzio il fragore delle onde che abbracciano gli scogli.
Bonassola è un agglomerato di suoni e colori: la voce del mare serpeggia lungo l’ornato dipinto delle case, e sale lungo il sentiero che porta fino al piccolo scrigno marino che è la Cappella della Madonnina della Punta.
Questa porzione di terra ligure è anche un punto di partenza privilegiato per esplorare il territorio delle Cinque Terre, la cui bellezza è rinomata in tutto il mondo.
La Francesca è un luogo dove dedicare tempo ad ascoltare e auscultare il proprio cuore come parte del grande cuore della Natura di cui tutti, coscienti o meno, siamo parte pulsante.
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Contattate La Francesca per ricaricare e nutrire corpo, mente, cuore.


























