Il 12 aprile ha preso il via a Parma la nona edizione di PARMA 360 Festival della creatività contemporanea, a cura di Chiara Canali e Camilla Mineo.

Il tema di questa edizione è la Memoria – in un anniversario importante per il tema, quello degli 80 anni della liberazione d’Italia, in una città che è medaglia d’oro per la Resistenza – nella sua accezione storica e interiore, e come testimonianza: di un accadimento, di un processo, di esperienze umane intime e collettive.

Sono quattro le mostre principali, che spaziano dalle arti visive alla fotografia, dall’illustrazione alla Olfactory Art, integrate da un circuito off che si snoda in una cinquantina fra studi d’artista ed esercizi commerciali disseminati nel centro storico della città.

L’idea alla base del festival è quella di coinvolgere la città di Parma portando l’arte in luoghi insoliti, attraverso un ricco programma di mostre, convegni, talk, approfondimenti.

Il Palazzo del Governatore ospita la mostra SE QUESTO È UN UOMO. L’Arte ricorda. L’Umanità resiste. Opere 1945-2025 a cura di Chiara Canali si ispira all’opera omonima di Primo Levi per un affresco delle vicende umane nel XX secolo, fra guerre e ricerca dell’identità, individuale e collettiva; Picasso Guttuso e Bacon sono capofila di un gruppo di artisti meno noti ma incisivi che testimoniano il dramma di un’umanità alla ricerca di un senso e di se stessa, per la quale l’interrogativo Se questo è un uomo resta ancora attuale.

(ph.: Massimo Dall’Argine)

La Galleria San Ludovico è sede della mostra Questo ricordo lo vorrei raccontare dedicata all’opera di Mario Giacomelli, di cui celebra il centenario della nascita. La fotografia di Giacomelli, intima, potente, viscerale, è riflessione e insieme inno sulla e alla vita; la mostra inserita nel programma di Parma è anche una sorta di introduzione alle due grandi retrospettive che avranno luogo in contemporanea al Palazzo delle Esposizioni di Roma (dal 20 maggio al 3 agosto 2025) e a Palazzo Reale di Milano (dal 22 maggio al 7 settembre 2025).

(ph.: Massimo Dall’Argine)

Come un segno di memoria è una mostra collettiva di quattro illustratori contemporanei (Francesco Chiacchio, Manuele Fior, Andrea Serio, Elisa Talentino) che, ognuno con il suo stile e personalità narrano memorie di momenti intimi, eventi storici, immagini di romanzi ispirati a vicende storiche (Beppe Fenoglio e Cesare Pavese).

(ph.: Massimo Dall’Argine)


Infine Pianeti olfattivi è un’installazione dell’artista Francesca Casale Sensu che propone un’immersione sensoriale nel Torrione Visconteo che ha l’intento di veicolare l’affiorare di memorie inconsce attraverso il senso della vista e dell’olfatto.

Tutte le mostre in programma saranno visitabili fino al 25 maggio.

Per un pranzo o una cena il consiglio è di provare Osteria Artaj che offre anche opzioni vegetariane e vegane in un ambiente confortevole e in un’atmosfera pregna d’arte.

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PARMA 360 Festival della Creatività

(IX Edizione)

MEMORIE

Direzione artistica
Chiara Canali, Camilla Mineo

Parma, sedi varie

Dal 12 Aprile al 25 Maggio 2025

Orari sul sito: www.parma360festival.it

BIGLIETTI VIVATICKET

Intero € 11 | Ridotto € 9

Il biglietto dà accesso a tutte le mostre del Festival

www.vivaticket.com

Informazioni al pubblico

www.parma360festival.it

parma360festival@gmail.com

Ufficio Stampa Parma 360

Laura Cometa

press@lauracometa.com

+39 327 1778443

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