Di Amore parla e si confessa Pippo Delbono, artista che ha trasposto in arte la sua malinconia: accenna al lutto del cuore che trova nella creazione artistica la terapia nella quale riversare il suo dolore.

foto di scena di Luca Del Pia

 

La voce languida del fado portoghese fa da sfondo sonoro alle immagini, alle parole e ai silenzi intensi che si alternano come in un sogno cullato sotto l’albero della fioritura.

Di Amore e Vita parlano i personaggi che si succedono sulla scena, dando voce e corpo alla danza e al canto di quella antica mancanza che è radice dello struggimento più fertile della storia dell’arte.

Amore è uno stato dell’anima, dice Delbono. Quel senso totalizzante che diventa fulcro di ogni altro sentire.

L’Amore è feroce, nel bene e nell’apparenza del male, perché sempre e comunque getta semi nel fondo del nostro mare interno, offrendosi come propulsore di una rivoluzione copernicana.

L’Amore danza con la paura; come in una parata messicana in onore della morte, offre la possibilità di rispecchiarsi in lei, prenderla per mano e tuffarsi nel suo polo positivo: l’Amore, ancora.

Cosa offre portare una nudità tanto profonda su un palcoscenico, di fronte ad ascoltatori sconosciuti e forse mai incontrati?

La risposta di Pippo Delbono esprime la direzione della sua ricerca:

Amore” è ancora una volta il tentativo di portare dentro al teatro la vita.

 

Amore

dal 7 al 12 giugno al Piccolo Teatro Strehler

uno spettacolo di Pippo Delbono
con Compagnia Pippo Delbono: Dolly Albertin, Gianluca Ballarè, Margherita Clemente, Pippo Delbono, Ilaria Distante, Aline Frazão, Mario Intruglio, Pedro Jóia, Nelson Lariccia, Gianni Parenti, Miguel Ramos, Pepe Robledo, Grazia Spinella
musiche originali di Pedro Jóia e di autori vari
scene Joana Villaverde, costumi Elena Giampaoli, luci Orlando Bolognesi, consulenza letteraria Tiago Bartolomeu Costa
suono Pietro Tirella
capo macchinista Enrico Zucchelli
responsabile di progetto in Portogallo Renzo Barsotti
responsabile di produzione Alessandra Vinanti
organizzazione Silvia Cassanelli
amministratore di compagnia Davide Martini
direttore tecnico tournée Fabio Sajiz, suono Pietro Tirella, costumi Carola Tesolin, luci Orlando Bolognesi/Alejandro Zamora, scena Enrico Zucchelli
produttore esecutivo ERT/Teatro Nazionale
co-produttori associati São Luiz Teatro Municipal – Lisbona, Pirilampo Artes Lda, Câmara Municipal de Setúbal, Rota Clandestina, República Portuguesa – Cultura / Direção-Geral das Artes, Fondazione Teatro Metastasio
co-produttori Teatro Coliseo, Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires e ItaliaXXI – Buenos Aires, Comédie de Genève, Théâtre de Liège, Les 2 Scènes – Scène Nationale de Besançon, KVS Bruxelles, Sibiu International Theatre Festival/Radu Stanca National Theater
con il sostegno del Ministero della Cultura

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