Il 18 dicembre Remo Anzovino, compositore e musicista autore di alcune fra le più belle colonne sonore di film, ha presentato al Teatro Menotti di Milano il suo nuovo album, dal titolo “Don’t forget to fly”.

Si tratta di un album strumentale, dedicato al pianoforte, strumento e compagno d’arte di Anzovino, che ci presenta i brani attraverso un viaggio delicato e potente nelle emozioni, donando ispirazioni per vivere coltivando lo strumento più potente che abbiamo: l’immaginazione.

Non a caso il titolo del primo brano è “The second life of Icarus”: Icaro, personaggio della mitologia greca simbolo del desiderio umano di spingersi oltre i propri limiti, invita a rialzarsi dopo le cadute, e a riprendere il volo.

L’uomo è progettato per volare, non deve soffocare i propri desideri.

Viviamo in un momento storico in cui siamo bombardati dalle immagini. Con questo disco

chiedo a chi ascolta di produrle invece di subirle, tornando a essere protagonisti della propria.”

(Remo Anzovino

L’arte può essere di aiuto per dare significato alla vita, e viverla intensamente senza dare nulla per scontato.

Ogni brano dell’album reca un’ispirazione che si ricollega al mondo naturale, alla connessione che come esseri umani sentiamo e possiamo nutrire con gli elementi della natura; la voce del pianoforte dà voce e respiro, passando de note lievi a cascate di suoni che muovono e smuovono con trasporto.

Remo Anzovino ci conduce con simpatia e gentilezza in questo mare di melodie, coinvolgendo il cuore e i sensi, dichiarando quanto sia importante per lui, alla fine del concerto, stringere le stesse mani che hanno applaudito: al termine della serata mantiene la promessa, accogliendo con cordialità gli spettatori.

Remo Anzovino (foto di Paolo Grasso)

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Don’t forget to fly

Remo Anzovino

Distribuzione Believe

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