Da molti anni studio e applico, nella mia vita quotidiana e nel mio percorso artistico-terapeutico, il potere profondo del suono, attraverso l’uso della voce.
Il 14 febbraio, al Centro Asteria di Milano, si è tenuto un evento del tutto particolare, al quale non potevo mancare: RISONANZE – Concerto per la Giornata Mondiale del Sound Healing è stato organizzato dall’ensemble Mandala Voices, con l’obiettivo di far conoscere la Suonoterapia, e i suoi numerosi benefici.
Nel corso di una intensa serata, si sono esibiti musicisti e musicoterapeuti che hanno contribuito a colmare la sala, e i cuori degli spettatori, di vibrazioni di pace. In questa occasione ho chiesto alle componenti di Mandala Voices di raccontare qualcosa in merito alla loro lunga esperienza di vita e condivisione attraverso il suono.
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Come nasce il progetto di Mandala Voices, e il nome che vi siete date? Cosa proponete, attraverso di esso?
Mandala Voices è un progetto che ha preso vita per caso: alla fine di un weekend di formazione dell’Accademia di Medicina Vibrazionale in Suonoterapia io, Laura Schmidt, e i miei allievi ci siamo seduti in cerchio ed abbiamo iniziato a cantare, “giocando” con le nostre voci, con i suoni che sgorgavano dalle nostre pance e con i ritmi creati dalle nostre mani. Sin da subito ho compreso il valore di ciò a cui avevamo dato vita. La parola Mandala significa “cerchio” o “centro” e, nella tradizione induista e buddhista, è un simbolo spirituale che rappresenta, nelle sue forme geometriche essenziali, l’Universo e l’eterno processo di creazione-distruzione-creazione. Il Mandala viene utilizzato per facilitare la meditazione, focalizzando l’attenzione sul qui e ora. Nella tradizione buddista i Mandala vengono disegnati con sabbie colorate e poi distrutti, a simboleggiare l’impermanenza delle cose. I concetti di impermanenza e meditazione, insieme a quelli fondamentali dell’ascolto e della condivisione, sono le fondamenta di questo progetto unico nel suo genere. Invece di disegnare i Mandala con sabbie colorate, noi diamo vita a Mandala Sonori che ci guidano alla scoperta di mondi inesplorati, verso il centro di noi stessi e mettendoci in stretto contatto gli uni con gli altri.
Come si può descrivere la differenza fra il suono e la musica?
Il suono è essenzialmente una vibrazione dell’aria, un’onda, prodotta nei più svariati modi possibile, che noi percepiamo attraverso l’apparato uditivo ed elaboriamo con la mente. La musica, invece, è un insieme di suoni organizzati nel tempo. La musica è sentimento, rabbia, dolore, tristezza. Ma cosa più importante di tutte, la musica è il primo ed unico linguaggio universale.
Come si potrebbe definire il suono?
Il suono è un’onda che si propaga in un mezzo, per esempio l’aria o l’acqua o un tavolo. Il nostro udito non è in grado di percepire tutte le onde sonore. Affinché sia udibile per noi essere umani, un’onda sonora deve avere una frequenza compresa tra 20 Hz e 10.000-20.000 Hz. Le onde sonore con frequenze più basse vengono dette infrasuoni, mentre a frequenza maggiori di 20.000 Hz si definiscono ultrasuoni.
In che modo il suono ha effetto terapeutico sulla psiche e sul corpo?
L’essere umano è composto da una complessa rete di frequenze che determinano il suo funzionamento elettrofisiologico, cellulare, ormonale, organico, emotivo, mentale e spirituale. La Suonoterapia con l’utilizzo di strumenti ancestrali quali le ciotole tibetane, il Canto Naturale, il Tamburo Sciamanico, può riportare in equilibrio l’organismo, producendo un campo vibrazionale armonico che entra in risonanza con l’intero sistema frequenziale. Le nostre cellule, i nostri organi, le nostre emozioni, inizieranno a vibrare su quelle frequenze benefiche per la cosiddetta “Legge di Risonanza”. Il Male-Essere è la conseguenza della perduta Armonia delle Frequenze Innate dell’intero organismo e del sistema corpo-mente-spirito. Il Bene-Essere è l’espressione dell’Armoniosa Vibrazione delle Frequenze Innate che risuonano in noi.
Come si svolge un Bagno Sonoro e quali benefici apporta?
Il Bagno Sonoro Armonizzante da noi proposto ha la durata di un’ora circa e dona un grande senso di Bene-Essere, aiutando a sciogliere eventuali blocchi energetici e stimolando il libero fluire dell’Energia Vitale. Durante una sessione di Bagno Sonoro Armonizzante vengono utilizzati strumenti come, per esempio, le Campane Tibetane, il ritmo ipnotico del Tamburo a Cornice, il suono cristallino e purificatore delle Campane Koshi e le nostre Voci armonizzanti.
Come può ognuno di noi nella sua vita quotidiana attingere ai benefici del suono?
Esistono molti modi in cui possiamo beneficiare del suono. Portare ritmo o suono in una meditazione ci sposta dalle nostre chiacchiere mentali alla nostra serena vibrazione interiore. Apre le porte ai nostri regni più intimi e ci invita ad esplorare il silenzio (la parte yin del suono). Il modo più rapido e semplice per dirigere le vibrazioni curative è attraverso il respiro. Questo semplice atto vitale, se fatto con consapevolezza, rilassa e ci riporta al nostro centro immediatamente. Durante l’espirazione se aggiungiamo un semplice suono vocalico, per esempio la AH (vocale collegata al chakra del Cuore) proveremo un senso di pace e di espansione universale. Proviamo a sperimentare tutti i diversi suoni vocalici – Ah, Eh, Ih, Oh, Uh – notando dove risuonano nel corpo e usandoli per dirigere energia vibratoria nelle zone dove avvertiamo blocchi, contratture, dolore, in questo modo potremo sperimentare i benefici e la “magia” del suono come strumento di auto-guarigione.
In cosa consiste il potere del suono di ricostituire l’Unione?
La musica pervade la vita sociale in modo simile in tutto il mondo: ninne nanne, canzoni d’amore o d’incitamento alla guerra, hanno caratteristiche comuni in tutte le culture che si traducono in una sorta di grammatica musicale. Secondo quanto già indicato da Steven Mithen, professore di archeologia presso la Reading University UK, la musica è la prima forma di linguaggio in quanto si pone come protolingua di un linguaggio universale che nasce dal canto. La musica è un Linguaggio Universale che unisce tutti i popoli di ogni razza, religione, stato sociale, età e genere.
Attraverso quale parola si potrebbe descrivere l’essenza del suono?
Il Suono è Vita, la Vita è Armonia.

