Alessandro Bergonzoni racconta il mondo da una prospettiva peculiare e immaginifica: la sua. Quella di un artista unico nel suo genere, che gioca con le parole rendendole vive, lucidandole, scrollando loro di dosso la polvere del senso comune.

In occasione dello spettacolo al teatro Carcano di Milano Bergonzoni, divertendo e di-vertendo lascia passare nello spazio fra una lettera e l’altra una pallina scintillante che inverte il loro ordine svelando ulteriori significati, nascosti e così portati alla luce.

La mente si distrae, nel senso profondo dell’etimologia della parola, tirando in diversi sensi il registro della stessa parola e approdando ad un mutamento che apporta una sorta di piccolo schock che la risveglia.

Lo spettacolo è anche occasione per riflettere sul senso della guerra e della pace, su ciò che possiamo scegliere di essere nel nostro quotidiano, ed essere insieme agli altri, come moltiplicatori di parole di valore, di armonia, di pace.

Le parole ramificate dalla pluralità delle sfumature evocano il collegamento che esiste fra un essere e l’altro, fra una vita e quella che le sta accanto, fra una terra e quella a lei adiacente, oltre gli apparenti confini, oltre i muri e le barriere che, se ci abituiamo a giocare, possiamo scavalcare tendendo un braccio e intrecciandolo con l’altro.

Ah se Guerra fosse sol un cognome, e Armando Gloria e Vittoria nomi di persone, vive…
La pace ormai, come concetto & parola, è consumata, erosa, infantile, banale in cattività, mai cattiva, ma neppure accattivante
Guerra sembra più epica maschia eroica financo per alcuni erotica…
Allora ho deciso di cambiarle nome, e farla diventare come la fine di ogni guerra: Ra! 
Voglio la Ra, facciamo la Ra, viviamo in Ra…
Come fosse una settima nota musicale (molto nota utopia per troppi ancora). 
Ps: la guerra e tutto ciò che eccidia e tortura, è anche questione di sesso miei cari: provate a pensare se al posto di ogni soldato ci una fosse madre…

(Alessandro Bergonzoni)

Alessando Bergonzoni, da sempre attento e attivo nel sociale, collabora con Emergency, con cui ha realizzato “Il tavolo delle trattative”, un’installazione di sensibilizzazione artistico-sociale per invitare al dialogo e promuovere un confronto sulla pace.

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IMMEDESIMAZIO MUNDI (diventiamoci!)

Teatro Carcano, Milano

di e con Alessandro Bergonzoni

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