Pietro ha due desideri: diventare attore e conquistare il cuore dell’uomo di cui si è innamorato. Si impegna a fondo per entrambi gli obiettivi, e decide che Roma sarà la città dove potrà raggiungere la felicità.
Ma la casa che prende in affitto non è disabitata: inquilini di antica data la abitano ancora, anzi….la possiedono. Sì, perché si tratta delle anime inquiete di una compagnia di attori che all’epoca della Seconda Guerra Mondiale si erano rifugiati in quella stessa abitazione, rimanendo intrappolati in un limbo.

Pietro avverte la loro presenza, e riesce a squarciare il velo con la dimensione dell’oltre, instaurando un’amicizia con quelle anime spaesate quanto lui. Gli uni aiuteranno l’altro e viceversa, a liberarsi dai propri blocchi e da un sospeso: quello dello spettacolo che la compagnia Apollonio avrebbe dovuto mettere in scena, e che riesce finalmente a rappresentare per Pietro, unico ed emozionato spettatore.
La trasposizione teatrale del film Magnifica presenza di Ferzan Ozpetek, attualmente in scena al teatro Manzoni di Milano risulta inevitabilmente un’opera a parte rispetto al film: gli strumenti sono diversi, di conseguenza anche l’atmosfera nella quale lo spettatore teatrale è immerso, rispetto a quello della sala cinematografica.
Ozpetek sceglie di introdurre alcuni inserti video che danno respiro alla fissità della scena, e ne movimentano la punteggiatura.
La brevità dello spettacolo rispetto al film non consente di approfondire la psicologia dei personaggi e punta su diversi momenti leggeri all’interno di una storia che potrebbe offrire diverse chiavi di lettura, come la comunicazione fra la dimensione della vita e quella dell’oltre vita, la crescita attraverso le apparenti avversità e altro ancora.
Affiatato il cast di attori, fra i quali ritroviamo l’attrice musa dei film di Ferzan Ozpetek, Sierra Yilmaz.
Lo spettacolo rimarrà in scena fino al 22 dicembre.
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MAGNIFICA PRESENZA
DI FERZAN OZPETEK
con Serra Yilmaz, Tosca D’Aquino e Erik Tonelli
e con Toni Fornari, Luciano Scarpa, Tina Agrippino, Sara Bosi, Fabio Zarrella
Scene Luigi Ferrigno
Costumi Monica Gaetani
Luci Pasquale Mari
