Maurizio è nato a Napoli, ma vive a Tenerife ormai da diversi anni.

Ho conosciuto Maurizio attraverso il sito dell’associazione Ava Canaria, al quale sono arrivata per una di quelle “non casualità” che costellano la vita di ognuno, indirizzando i nostri passi laddove c’è per noi occasione di apprendimento. Maurizio ha risposto al messaggio che ho deciso di inviare all’indirizzo di posta del sito, affascinata dalle attività portate avanti dall’associazione, in un luogo come le isole Canarie, che da tempo mi chiamavano a tornare.

Da questo primo contatto e da una bella chiacchierata è nato il mio viaggio a Tenerife, dove avevo viaggiato molti anni prima, e che ho riscoperto nelle sue diverse sfumature, vivendo momenti di grande intensità. Ho inoltre avuto occasione di conoscere il progetto di Ava Canaria – di cui Maurizio è animatore – che unisce interventi nel territorio, mirati a mettere in luce e preservare i valori agroecologici, a incontri di evoluzione personale.

Cosa è per te “casa”?

Un luogo protetto dove si condivide la vita con gli altri in modo familiare o amichevole, però sempre con la intenzione di prendersi cura delle persone o dello spazio. Allo stesso tempo la casa é anche il luogo dove generare movimento, salute, Armonia, Benessere, conoscenza, e coscienza.

In cosa riconosci le radici, e quali senti siano le tue?

Nelle facce e nei movimenti dei consanguinei, o delle persone che fisicamente o culturalmente mi ricordano l’infanzia o l’adolescenza. Perciò io sento le mie radici in tutte quelle persone, luoghi, o comportamenti, che mi ricordano da dove vengo.

Quanto conta la cultura come strumento di interconnessione fra persone di origine diversa?

La cultura è il contenuto che vogliamo comunicare, intercambiare o trasformare. Quindi tra persone di origini diverse è importante conoscere la propria cultura se si vuole promuoverla, però chi si incontra in un apertura totale non ha bisogno della cultura per relazionarsi: basta solo del buon senso. Spesso la cultura ci unisce o ci separa, però chi vuole instaurare una connessione con persone diverse deve iniziare con l’apertura, e quindi con l’osservazione e l’umile curiosità.

Cosa ti fa a sentire a casa nel luogo dove vivi? E nel tuo luogo di origine?

Sentirsi a casa significa sentirsi in un luogo protetto e predisposto allo sviluppo, mentre sentirsi nel luogo di origine è una emozione o sensazione che può scaturire in qualsiasi luogo del pianeta.

Qual è il luogo che ami di più vivere a Tenerife?

Gli spazi aperti, tanto nella costa come in montagna: spazi dove si può sentire ciò che è difficile sentire in luoghi occupati dalle masse.

La tua attività/il tuo progetto di vita, rappresenta per te “casa”?

Si.

Come e perché hai scelto Tenerife come meta?

Ottimo Clima, in Europa, piena di Natura, e multiculturalità.

Quando hai sentito che Tenerife era diventata casa?

Dal giorno numero uno in cui l’ho calpestata.

Di quali nazionalità sono in prevalenza i tuoi amici e le persone che frequenti?

Spagnoli, Italiani, e molti altri europei e sudamericani.

Come riassumeresti il concetto di “radici” in una sola parola?

Introspezione : l’osservazione dei fatti di coscienza, compiuta dal soggetto mediante la registrazione autonoma delle proprie esperienze.

***

Radici di Casa è un progetto di fotografia e racconti ricevuti in dono: da parte di italiani che vivono all’estero e di stranieri che vivono in Italia.

Questo progetto nasce dall’esigenza di una ricerca sul concetto di radici – in senso interiore e culturale – e al tempo stesso come un modo per diffondere la bellezza della diversità, racchiusa nelle molteplici culture del mondo.

Le persone che incontro mi accolgono nello spazio intimo della loro casa, oppure nel luogo dove svolgono l’attività attraverso la quale parte della loro esistenza scorre, nella città e nel paese dove si trovano a vivere i loro giorni.

Mentre mi porgono il racconto di stralci del loro Viaggio, con la macchina fotografica ritraggo i loro lineamenti e quelli del luogo che come un guscio li avvolge, e svolge il loro essere qui, ora.

A loro in cambio io offro ascolto, insieme a un foglio fitto di domande alle quali, dopo aver lasciato sedimentare il silenzio, risponderanno, ognuno con il tempo che gli è proprio.

Le tappe di Radici di Casa sono state finora Berlino, Barcelona, e Milano.

2 thoughts on “Radici di Casa – Maurizio a Tenerife”

  1. Ciao,
    in viaggio con famiglia mi hanno indicato la tua associazione quelli di base camp ortiz a cui mi ero rivolto cercando alloggio. Io arrivo il 10 gennaio e non ho una data precisa di rientro, diciamo che vorrei fermarmi almeno 3/4 settimane per iniziare a conoscere l’isola. Sono con la compagna e mia figlia di 11 anni.
    Ci piacerebbe molto trovare un alloggio in una realtà pacifica, silenziosa e significativa.
    Sarebbe bello se avessi qualche buon consiglio per noi.
    Grazie dell’attenzione e spero di avere una tua risposta.
    Antonio

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