L’arte di Rachele Bianchi, scultrice e pittrice autodidatta di grande raffinatezza e profondità, è stata una bella scoperta. Nel 2025 ricorre il centenario della sua nascita, e in questa occasione l’Archivio Rachele Bianchi, che ha sede a Milano, ha presentato il progetto La Rete delle artiste. Archivi al femminile per l’arte e la creativitàe la mostra Figura Forma. Cent’anni di Rachele Bianchi che inaugurerà il prossimo 14 gennaio a Palazzo Pirelli con il patrocinio di Regione Lombardia.

Il progetto La Rete delle Artiste è volto a mettere in dialogo fra loro le voci delle artiste che sono state rappresentative di Milano, città che ha dato i natali a Rachele Bianchi, e dove ha realizzato le sue prime esperienze artistiche.

L’archivio di via Legnano conserva un corpus di oltre 1.600 opere, tra sculture, bassorilievi, dipinti e disegni che hanno al centro la figura femminile, come donna, come archetipo universale e come universo immaginifico nel quale la visione di Rachele Bianchi si muove con delicatezza e intensità allo stesso tempo.
Rachele Bianchi ha lasciato un segno importante, attraverso la sua arte, nella città di Milano, che ospita un’opera emblematica: la scultura Personaggio(in via Vittor Pisani), prima opera di una donna dedicata a tutte le donne, come simbolo e messaggio di valore, rispetto, inclusione per il genere femminile.

Nel resto della regione Lombardia sono disseminate altre 14 opere della Bianchi, e tutte hanno come soggetto la figura femminile che ricorre nella sua opera artistica complessiva.
La visita all’archivio di un’artista come Rachele Bianchi, che con discrezione ma in modo incisivo ha influenzato l’arte delle donne artiste è fortemente consigliata, in attesa delle iniziative che la vedranno protagonista durante il 2026, fra le quali la mostra a Palazzo Pirelli sopra menzionata.
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L’Archivio Rachele Bianchi è visitabile con ingresso libero su prenotazione (info@ archiviorachelebianchi.it) tutti i mercoledì e giovedì dalle 14.30 alle 18.00
