Il marzo al Teatro Lirico di Milano il cantautore Eugenio Finardi ha presentato “Euphonia Suite”, il suo nuovo album che raccoglie 17 brani, quasi tutti parte del suo repertorio storico rivisitato anche grazie alla collaborazione con i musicisti Mirko Signorile (pianoforte) e Raffaele Casarano (sassofono), con lui in scena.

Euphonia, ovvero “suono armonico”: è un’armonia particolare, nel senso di equilibrio fra le parti e integrazione l’una nell’altra, quella che viene trasmessa dall’interazione dei tre musicisti, ognuno dei quali porta la sua sfumatura e il suo talento ad accordarsi con quello degli altri due, supportandosi a vicenda e comunicando musicalmente e con lo sguardo, in un concerto innanzitutto interno.

In un’atmosfera morbida e notturna, Eugenio Finardi si muove con movenze raffinate, portando la voce fino a noi che lo ascoltiamo e lo osserviamo con simpatia e apprezzamento.
La serata si è svolta in un clima familiare, come una serata trascorsa fra persone amiche; numerosi sono stati gli spettatori che hanno intonato le melodie più celebri di Finardi, che è riuscito a portare fino in fondo il concerto nonostante alcuni imprevisti, sostenuto anche dalla prontezza dei suoi compagni di viaggio, che hanno offerto, durante la breve assenza di Finardi, un dialogo fra pianoforte e sassofono e un assaggio della splendida Gymnopedie n.1 di Erik Satie.
I brani offerti in concerto hanno spaziato dai toni più lirici delle ballate (l’inedito “Katia”, “Mezzaluna”) a quelli più leggeri e scanzonati (“Extraterrestre” la più cantata), a cui si sono accompagnate le cover dedicate a due grandi della musica e della cultura italiana, Franco Battiato (“Oceano di silenzio”) e Ivano Fossati (“Notte in Italia”), in un flusso emotivo continuo.
Usciamo dal teatro pieno con la sensazione di aver vissuto un bell’Incontro.
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Euphonia Suite
18 marzo 2023, Teatro Lirico, Milano
Eugenio Finardi voce
Mirko Signorile pianoforte
Raffaele Casarano sassofono


