Eugenio Finardi ha concluso il 13 aprile al teatro Manzoni di Milano il tour invernale Voce Umana, dedicato all’esplorazione e celebrazione di uno strumento di cui tutti siamo dotati: la nostra voce.
Un recital teatrale che vede Finardi in dialogo con il chitarrista Giovanni Giuvazza Maggiore; nel corso di un immaginario giorno di prove i due si confrontano sul tema della voce e della musica, e attraverso il racconto dei musicisti incontrati da Finardi nel corso della sua carriera ripercorrono un pezzo di storia della musica e i contributi degli artisti più rilevanti del panorama italiano.

La voce è raccontata come strumento espressivo e comunicativo e prolungamento dello spirito, evocazione di emozioni e stati dell’Animo umano.
Dante Alighieri, ricorda Finardi, ha intuito con grande anticipo rispetto alle scoperte della fisica quantistica, che tutto è vibrazione; nella sua Divina Commedia si passa dalla cacofonia dell’Inferno al canto collettivo purificatore dell’ego del Purgatorio, per approdare infine alla musica celestiale del Paradiso: un percorso che si snoda attraverso il suono, la vibrazione e la voce umana, veicolo e strumento di espressione del cammino umano.
Eugenio Finardi canta alcuni dei suoi brani più celebri insieme a degli inediti del nuovo album in uno spettacolo – concerto colto e interessante, sia per la messa in scena che per il tema proposto.
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Voce umana
di e con Eugenio Finardi
con Giuseppe “Giuvazza” Maggiore
Regia Marco Caronna
