Il 13 marzo è stata presentata la mostra Tracce di Davide Dall’Osso, organizzata dal Comune di Cernobbio in collaborazione con la galleria GALP, secondo capitolo del progetto di arte diffusa nel territorio di Cernobbio Ombre e presenze, dedicato al tema della presenza e dell’assenza.
Arte per mettersi in ascolto, per lasciare una traccia del nostro passaggio e dell’impronta che vogliamo lasciare, per condividere un messaggio che trascenda la vita.
Il titolo della mostra prende ispirazione dalla poesia Per un teatro clandestino di Antonio Neiwiller dedicata a Tadeusz Kantor: lo scultore Davide Dall’Osso ne prende in prestito le parole perpresentare il suo progetto di 14 installazioni artistiche disseminate nelle strade e sul lungolago di Cernobbio, oltre che negli spazi di Villa Bernasconi e della Galleria GALP.
Nella genesi del progetto emerge l’esperienza teatrale dell’artista, che rivive in altra forma in opere che comunicano evocando, attraverso una simbologia potente e al tempo stesso con la delicatezza delle forme. Stralci del brano di Neiwiller accompagnano le opere, come chiave di lettura da interpretare secondo la propria sensibilità.



Le opere di Davide Dall’Osso sono realizzate prevalentemente con materiali di scarto, e modulano la loro materia a contatto con la luce e le sue variazioni, in dialogo silenzioso con l’ambiente nel quale sono inserite; l’artista racconta le reazioni di chi si trova “faccia a faccia” con le sue opere, spiegando quanto ritenga importante l’impatto che l’arte può avere sulle persone, lasciandone una traccia durevole. Perché l’arte è una lingua universale, un ponte che permette di incontrarsi, ricrearsi, vivere insieme.
Un’arte clandestina
per mantenersi aperti,
essere in viaggio ma
lasciare tracce,
edificare luoghi,
unirsi a viaggiatori inquieti.
[…]
È tempo che l’arte
trovi altre forme
per comunicare in un universo
in cui tutto è comunicazione.
È tempo che esca dal tempo astratto
del mercato,
per ricostruire
il tempo umano dell’espressione necessaria.
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TRACCE
a cura di Francesca Bagliolo
in collaborazione con il Comune di Cernobbio e la galleria GALP
dal 14 marzo al 4 ottobre 2026
