Il 6 marzo si è tenuta al Mudec di Milano la conferenza stampa di presentazione della mostra “100 fotografie per ereditare il mondo”, a cura di Denis Curti, che sarà visitabile fino al prossimo 28 giugno.

La mostra si presenta come uno sguardo panottico sul mondo, grazie allo strumento della fotografia che si presta ad un’indagine antropologica del nostro tempo e del passato.
Il progetto è anche occasione per celebrare l’anniversario dei 200 anni dall’invenzione della fotografia.
Il curatore della mostra Denis Curti spiega che la fotografia non nasce per esigenze di documentazione, ma è vicenda intima e privata, uno strumento “per prendersi cura del mondo”.
L’arte, in generale, può essere uno strumento per risvegliare le coscienze, nel momento in cui è consapevole e si fa canale di messaggi di coscienza.
La mostra, prodotta da 24 ORE Cultura e sostenuta da Turisanda 1924, si articola in sei sezioni che ripercorrono la storia della fotografia, partendo dalla pre-fotografia: la lanterna magica di Daguerre che anticipa gli sviluppi della macchina fotografica vera e propria, fino ad arrivare alla fotografia contemporanea, con le sue diverse voci, anime, stili espressivi.
Alla sezione introduttiva seguono la sezione dedicata alla fotografia tra realtà e finzione, e quattro sezioni tematiche dedicate alla visione della fotografia come documento, diario, evocazione, che attraversa il percorso umano, lo accompagna, lo testimonia, lo racconta, e lo trasfigura: se è l’occhio dell’artista che fa sempre la differenza, la fotografia, come qualsiasi forma d’arte, diventa il mezzo, piuttosto che il fine, per testimoniare il nostro passaggio su questa terra.
Il Mudec come Museo delle culture del mondo si offre come luogo ideale dove raccogliere questa narrazione.
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100 FOTOGRAFIE PER EREDITARE IL MONDO
A cura di Denis Curti, in collaborazione con Alessio Fusi e Alessandro Curti
Mudec Museo delle Culture
dal 7 marzo al 28 giugno 2026
