Giovanni Allevi, pianista e compositore, torna in tour dopo un lungo periodo di pausa per dedicarsi alla sua salute.
“Sento di avvicinarmi al Pianoforte con un sentimento completamente nuovo: Amore allo stato puro. Non mi interessa il successo, né il riscontro esterno. Tutto ciò che desidero è celebrare la bellezza ed il miracolo della vita”

Al Festival di Villa Arconati Allevi offre un concerto intimo e sentito: la prima parte lo vede in dialogo stretto con il pianoforte, mentre nella seconda e ultima parte della serata dirige e suona insieme all’Orchestra Sinfonica Italiana, che porta un tocco lirico e di ampio respiro.
Il concerto ha visto l’alternarsi di brani storici e nuove composizioni, nate anche dall’esperienza vissuta in questi ultimi anni, dalla forza interiore e dalla consapevolezza nuova che ne sono scaturite; Allevi introduce ogni brano raccontandone la genesi e condividendo spunti del suo percorso, letture che lo hanno ispirato, riflessioni che lo hanno guidato.
Giovanni Allevi suona e commuove, offrendosi in tutta la sua autenticità, senza artifici né maschere; confida le sue paure e condivide la sua gioia di essere vivo e l’intento con il quale vive e crea: godere ed essere grato di ogni istante, perché “ogni alba è una promessa ed ogni tramonto un arrivederci”.
La sua musica, che si muove fra classica eleganza e spirito contemporaneo, smuove e accarezza gli animi, accompagnando in paesaggi emozionali nei quali ognuno ritrova un suo personale significato.
Il bis finale è un inno alla festa del vivere: grazie Giovanni, e arrivederci.
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